Leverano , il buon vino premiato ancora!

Colleziona ancora fantastici riconoscimenti il famoso vino della cantina sociale “Vecchia Torre” di Leverano! Ebbene, sempre meglio per il nostro territorio, questi premi testimoniano quanto il nostro nettare sia prezioso, la nostra terra generosa, ed eccellente la saggezza degli uomini che lo producono, dai contadini che lo raccolgono ai tecnici che lo producono. Niente di nuovo per Leverano, le nostre bottiglie sono famose nel mondo e non c’è pregiata enoteca nel mondo che non ne contenga almeno una bottiglia.

Gli ultimi graditi riconoscimenti sono:

l’oscar regionale del Gambero Rosso per il Rosato 2013

Miglior produttore internazionale all’ Awc di Vienna

Medaglia d’oro per Arneide IGP 2010, 50° Anniversario IGP 2010, Salice Salentino Riserva DOP 2010, Leverano Rosso Riserva DOP 2009 all’ Awc di Vienna

Medaglia d’argento per Negroamaro Rosso IGP 2012, Negroamaro Rosato IGP 2013,Primitivo IGP 2012, Vermentino IGP 2013, Leverano Rosato  DOP 2013 all’ Awc di Vienna

Venite a provarli, nella cantina dell’ Exedra restaurant non mancano mai!

la focara: Sant’Antonio riscalda il salento

Per la grande devozione che il territorio salentino riserva alla figura di Sant’Antonio, è usanza ormai antichissima quella di accendere “La Fòcara”.

Questo rito tradizionale consiste nel creare dei grossi cumuli di fascine agli incroci delle strade principali e di dar loro fuoco la notte antecedente al 17 Gennaio, appunto giorno dedicato a Sant’Antonio abate. Da dove questa tradizione tragga origine non è certo: forse da antichi riti pagani o forse in ricordo di un terremoto che secoli or sono colpì il Salento.

La più grande focara si costruisce a Novoli  Il 16 gennaio, essa viene accesa da uno spettacolo di fuochi d’artificio che illuminano a giorno il cielo novolese. L’evento conosciuto in tutta la Puglia attrae migliaia di spettatori da tutto il sud d’Italia ed è stato oggetto anche di un documentario della National Geographic. Di anno in anno i costruttori della “focara” si impegnano a variarne la forma e lasciando a volte un varco centrale, “la galleria”, che durante la processione è attraversata dal corteo che accompagna la statua del santo. Questa focara è formata da almeno 90000 fascine, e il lavoro inizia già nei primi giorni di dicembre. Oltre a quella di Novoli centinaia di falò vengono costruiti in tutto il Salento, specialmente d’inverno, per riscaldare le fredde notti dei pellegrini nel giorno della festa del paese.

Anche Leverano ha la sua focara. Vi invitiamo a trascorrere uno splendido weekend all’insegna della tradizione culturale…iniziate a tavola e proseguite a pancia piena nelle allegre strade del paese.
Villa Ghetta ed Exedra Holiday House & Restaurant propongono pacchetti pernottamento e cena a prezzi davvero imperdibili.

Contattateci per maggiori info

Capodanno vacanze in Puglia

La Puglia si conferma ancora come straordinaria meta delle vacanze non solo estive: coi suoi colori, buon cibo e clima mite, è un’interessante punto di riferimento anche per il ponte di Capodanno e le festività natalizie.

Spesso avviene che ci si chieda di soggiornare in questo periodo, e con l’occasione visitare i luoghi che saranno poi meta delle vacanze estive, sfruttando i prezzi più convenienti, e la possibilità di visionare in loco le soluzioni ed i luoghi disponibili per l’estate.

Exedra Holiday House propone pacchetti a misura di Capodanno…date uno sguardo di seguito…

NATALE 2014

1 NOTTE IN MEZZA PENSIONE € 45,00 PER PERSONA

il pacchetto include:

pernottamento in appartamento dotato di tutti i comfort (bagno privato, angolo cottura attrezzato, tv, aria condizionata/riscaldamento, biancheria da letto e da bagno)

prima colazione italiana a base di dolci tipici salentini

cena tipica presso “Trattoria Exedra” a pochi metri dall’alloggio con acqua e vino inclusi

notte aggiunta € 30,00 in formula pernottamento e colazione, € 40 in formula mezza pensione

 

CAPODANNO 2015

1 NOTTE IN MEZZA PENSIONE € 75,00 PER PERSONA

il pacchetto include:

cenone di San Silvestro*

pernottamento in appartamento dotato di tutti i comfort (bagno privato, angolo cottura attrezzato, tv, aria condizionata/riscaldamento, biancheria da letto e da bagno)

prima colazione italiana a base di dolci tipici salentini

notte aggiunta € 30,00 per persona in formula pernottamento e colazione, € 45 in mezza pensione

2 NOTTI IN MEZZA PENSIONE € 120,00 PER PERSONA

il pacchetto include:

cena + cenone di San Silvestro*

2 pernottamenti in appartamento dotato di tutti i comfort (bagno privato, angolo cottura attrezzato, tv, aria condizionata/riscaldamento, biancheria da letto e da bagno)

2 colazioni italiane a base di dolci tipici salentini

*la cena ed il cenone si terranno presso “Exedra Restaurant”accanto agli appartamenti.

Durante la serata di San Silvestro non è prevista animazione. L’intrattenimento sarà garantito da musica d’ascolto e dalle immagini del mega schermo. Il prezzo si intende incluso acqua, vino, spumante e gran buffet di dolci tipici a mezzanotte.

notte aggiunta € 30,00 per persona in formula pernottamento e colazione, € 45 in mezza pensione

 

Vino Novello in festa 2014

Eccoci pronti per una nuova edizione di ” Novello in festa” , la bellissima manifestazione in cui le più prestigiose cantine del territorio presentano il vino nuovo. Come ogni anno, il centro storico si veste di colori e profumi autunnali, proponendo in ogni angolo richiami al vino, alle castagne ed alle tradizioni salentine.

Assieme all’aspetto eno gastronomico, non può mancare quello culturale: una straordinaria maratona di eventi si susseguirà per le serate del 7 8 e 9 Novembre. Musica, letteratura e teatro renderanno ancora più interessante questa manifestazione, e poi bancarelle, artisti di strada, autoraduni, eventi per bambini…immancabile la pizzica, la cui musica frenetica pervade tutti i nostri vicoli.

Alcuni eventi sono ospitati presso la Torre Federiciana, che per l’occasione sarà visitabile. Insomma non perdete l’occasione di visitare Leverano.

Avrete la possibilità di soggiornare presso i nostri appartamenti ubicati nel centro storico di Leverano, nel cuore della festa…per bere un bicchiere di vino in più…ma in tutta sicurezza! Le nostre dimore sono completamente ristrutturate e dotate di tutti i comfort, disponibili alloggi doppi, tripli e quadrupli.

Per saperne di più contattateci al 339 61 50 542 o info@exedragroup.com

Primo maggio nel Salento

Primo Maggio 2014, dove andare in vacanza? Il Salento potrebbe essere una buona risposta

“Il Salento è una terra di miraggi, ventosa. E’ fantastico, pieno di dolcezza. Resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero”. Così scriveva Guido Piovene nel suo “Viaggio in Italia”. La penisola definita anche “il tacco” d’Italia è una terra ricca di storia, con tracce ancora ben visibili dei greci, dei romani, dei bizantini, dei saraceni, degli spagnoli, di bellezze naturali incomparabili, di paesaggi indescrivibili tra uliveti secolari e la macchia mediterranea, tra coste rocciose e spiagge senza fine, di masserie e di case dipinte di bianco e di centri storici espressioni del “barocco leccese”, così come delle “case a corte” mutuate dagli indirizzi urbanistici arabi.

Terra di tradizioni gastronomiche eccelse, dall’olio di oliva ai pregiatissimi vini, tra i quali spiccano il Negroamaro e il Primitivo di Manduria. Terra di “pizzica” e di amore per la musica, di inalterati riti religiosi. Impossibile descriverlo, il Salento. Impossibile comunicare la bellezza di luoghi come Lecce, Ostuni, Brindisi, Gallipoli, Ugento, Grottaglie, Otranto, del borgo antico di Taranto, e di pressochè tutti quelli di “cultura” salentina, di palazzi patrizi e di vicoli intriganti, del colore del mare, della vegetazione qui presente e non altrove in Italia.

Il comprensorio salentino merita, quindi, assolutamente, di essere visitato. Lo si può raggiungere in aereo (Aeroporto di Brindisi), ma anche utilizzando la rete ferroviaria (treni a lungo percorso con collegamenti Milano-Lecce e viceversa) o, dall’uscita autostradale di Taranto, percorrendo le statali che costeggiano gli uliveti e il mare, sia sul versante jonico che su quello adriatico. Gli amanti del mare, oltre a quello di Brindisi, possono contare su numerosi altri porti turistici, tra i quali San Foca, Gallipoli e Porto Cesareo. Ne riparliamo al ritorno dal Salento?

 

 

Il boss del pasticciotto

Il pasticciotto, chi ha avuto il piacere di soggiornare nel Salento avrà sicuramente provato la nostra specialità dolciaria: una “barchetta” di pasta frolla ripiena di delicata crema pasticcera. Il pasticciotto è in bella mostra in tutte le pasticcerie, è un prodotto che non manca mai, ed è il souvenir più gettonato che i turisti decidono di portar via. In questi giorni a Lecce il pasticciotto è stato ufficialmente presentato a Mauro castano, il capo decoratore de “Il Boss delle torte”, nonchè cognato del più famoso Buddy Valastro che in tv racconta i segreti del cake design. Niente di così elaborato come le sculture che vediamo in televisione: il pasticciotto è il trionfo della semplicità, nient’altro che pasta frolla e crema pasticcera, ma evidentemente quello salentino ha qualcosa di speciale tant’è che il suddetto Mauro Castano ha affermato: “la pasta frolla è molto più friabile ma compatta, e la crema è buonissima, leggera e cremosa”. Da grande pasticcere quale è, ne ha apprezzato la qualità complimentandosi col mastro dolciario leccese che ha aperto le porte della sua bottega al pasticcere italo-americano; ha inoltre cercato di comprendere il famoso “ingrediente segreto” affermando: “c’è un ingrediente nell’impasto che non riesco a decifrare. che mettono?”. Bè, se anche Mauro Castano non è riuscito a comprendere appieno l’essenza del pasticciotto salentino, allora l’enigma è davvero indecifrabile…un dolce enigma diremmo!
Siamo sicuri che, al suo ritorno negli Usa, saprà narrare la bontà del pasticciotto e chissà se non sarà soprannominato “Il boss del pasticciotto” ?
All’ Exedra proponiamo il pasticciotto ogni mattina, caldo ed appena sfornato dal nostro pasticcere che di buon ora ce ne recapita in gran quantità. Gustatelo caldo e frangrante ed alla vostra partenza siamo sicuri che ne farete una bella scorta!

Gallipoli : la città bella

Oggi vi presentiamo Gallipoli , una città dallo straordinario fascino ed eleganza . Dal Grecokalos [bello] e polìs [città], viene chiamata “La città Bella” oppure “La perla dello Jonio”. La parte nuova di Gallipoli è caratterizzata dalla grande presenza di negozi, bar, gelaterie, tutte aperte sino a tarda sera ideali per una bella passeggiata. La parte antica invece si erge su di una isola, collegata alla terraferma da un ponte. La zona antica regala delle bellissime visuali sul mare, e grazie alla sua forma rotondeggiante, regala dei panorami davvero suggestivi. I vicoli della città vecchia sono costituiti da caratteristiche abitazioni in calce bianca, come da classico stile mediterraneo. Il mercato ittico, che si svolge ogni mattina, si trova al termine della zona nuova, all’imbocco del ponte per la zona antica e mostra il volto migliore del mare di Gallipoli: colori e profumi inebrianti, i pescatori vi incanteranno con i loro racconti ed i loro aneddoti…un luogo estremamente rappresentativo di questa bellissima città. Il Gambero rosso di Gallipoli è un must del mercato: chiedete ai pescatori come cucinarlo, oppure a noi dove mangiarlo, sapremo consigliarvi degli ottimi ristoranti (non solo a Gallipoli) dove degustarlo.

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Lecce : best ten

È d’obbligo una visita nelle località di interesse storico ed artistico, ecco la nostra personale selezione delle “Best 10” :

Lecce: La capitale del barocco, è anche detta “La Firenze del Sud”. Questa città regala ad ogni ora degli scorci meravigliosi; oltre ad una passeggiata per i suoi bellissimi negozi, vi consigliamo 10 luoghi da visitare:

  • Piazza Sant’Oronzo: al Santo Protettore della città è dedicata la piazza principale, con obelisco ed una statua che lo raffigura in atto di benedizione. Sotto l’obelisco un bellissimo mosaico raffigurante una lupa, animale simbolo della città: una leggenda metropolitana vuole che tutti gli studenti che ne calpestino la figura, tarderanno la laurea vittime di una serie di sciagure

  • Mensione a parte merita il bellissimo anfiteatro Romano, presente sempre a piazza Sant’Oronzo: Insieme al Teatro, è la più rilevante testimonianza di epoca romana. L’anfiteatro venne costruito nel II secolo d.C. per intrattenere, con gli spettacoli qui rappresentati, i soldati che erano stanziati nei pressi della città. L’edificio venne completamente sepolto dalle macerie in seguito a terremoti e devastazioni e solo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, grazie ad alcuni lavori di scavo, è stato riportato alla luce. La parte oggi visibile dell’edificio è appena un terzo dell’intera struttura che resta, probabilmente, ancora sommersa nel sottosuolo della centralissima Piazza Sant’Oronzo perché su di essa sorgono alcuni degli edifici storici di Lecce

  • Il teatro Romano: Il teatro, scoperto casualmente nel 1929 e realizzato probabilmente in età augustea (I secolo d.C.), era costituito da una cavea dall’ampio diametro (m 75,20), in cui prendevano posto gli spettatori che dovevano assistere alle rappresentazioni teatrali. Ancora ben visibile è il palcoscenico (pulpitum), largo m 6,15 e lungo m 31,80, segnato da una serie di incassi trasversali che sostenevano la pedana lignea. Si tratta dell’unico esempio in Puglia di architettura civile destinata all’arte teatrale.

  • Castello di Carlo V: Il castello Carlo V a Lecce è nato per volere di Re Carlo V che ordinò nel 1537 all’architetto salentino Gian Giacomo dell’Acaya, di costruire una fortezza sul pre-esistente castello medievale dell’epoca di Re Tancredi. Purtroppo per far ciò furono rasi al suolo il Monastero Celestino di Santa Croce e la cappella della Santa Trinità. In ricordo e in onore di queste costruzioni furono intitolati a loro nome due bastioni delle mura. I lavori di costruzione del Castello iniziarono nel 1539 e solo dieci anni dopo furono terminate le cinta murarie e i bastioni, per poi passare alla costruzione e alla decorazione degli ambienti regali interni. Un tempo l’ingresso principale, con in alto lo stemma lapideo di Carlo V rivolto a nord-est e, sul lato opposto, l’entrata secondaria che in origine dava accesso alle campagne, erano entrambi protetti da ponti elevatoi.

    Di enorme rilievo artistico il portale interno, risalente al ‘500, che introduce alla grande sala del corpo centrale dell’edificio, caratterizzata dai raffinati capitelli scolpiti e da una cornice, pregiatamene decorata, che la collega con il cortile. Il piano superiore del Castello Carlo V non è da meno in quanto a grandezza architettonica. Partendo già dalle spaziose scale, infatti, i visitatori possono ammirare gli ampi spazi illuminati dalle imponenti vetrate, i delicati particolari decorativi e soprattutto il mirabile salone, recentemente restaurato, dalle volte ad ogiva sostenute agli angoli da colonne in pietra. In passato utilizzato come distretto militare, il Castello, attualmente, è la stella di punta del circuito culturale della città di Lecce e del Salento che lo ha rivalorizzando in ogni suo aspetto e funzione, trasformandolo insuggestiva scenografia per eventi culturali Degno di nota è il museo della Cartapesta Leccese, presente in modo permanente nel castello.

  • La Basilica di Santa Croce è una tra le chiese più rilevanti e ammirate di Lecce, ma ha avuto dei natali un po’ travagliati. La prima pietra fu posta nel lontano 1353 ma la sua costruzione si interruppe quasi subito a causa della morte del suo mecenate, Gualtiero Di Brienne. I lavori ripresero solo nel 1549 ad opera dei più importanti architetti salentini dell’epoca: Gabriele Riccardi, Giuseppe Zimbalo e Cesare Penna, appoggiati nell’esecuzione dai maggiori maestri scalpellini e intagliatori della zona di Lecce. La Chiesa di Santa Croce fu terminata solo nel 1699 e porta su di se i segni del passaggio di questo lungo lasso di tempo. Nel complesso, le trionfali decorazioni del frontale di Santa Croce sono l’interpretazione figurativa di elementi simbolici ben precisi come fiamme, leoni, pellicani, melograni, che si combinano in un disegno morbido e lieve capace di accostare senza sforzo immagini pagane e cristiane, alternate a fiori, festoni, animali, angeli, insegne, stemmi e le sfere con la croce. L’assetto interno originario della chiesa a tre navate oggi risulta poco visibile a causa della aggiuntadelle cappelle avvenuta nel Settecento.In loco troverete tantissime indicazioni sull’architettura della Basilica, sulle sculture e delle statue presenti e sulla sua storia, ma la curiosità sulla quale vogliamo concentrarci sono i 6 volti presenti nel rosone: nascoste e scolpite tra gli intarsi del bellissimo rosone che sovrasta la facciata infatti sono scolpiti dei volti, alcune fonti parlano di caricature degli architetti stessi, che vollero lasciare la loro immagine imperitura sulla basilica, altre fonti, dato proprio il carattere caricaturale dei volti, interpretano la loro presenza come una beffa da parte degli architetti, e rivolta a personaggi della città che, proprio perchè finanziatori, avrebbero voluto ergersi ad architetti imponendo i loro personali capricci.
  • La Basilica di Santa Irene:È intitolata a sant’Irene da Lecce, protettrice della città fino al1656, anno in cui papa Alessandro VII proclamò il patrocinio leccese di un santo vescovo: Sant’Oronzo.La chiesa fu edificata a partire dal 1591 su progetto del teatino Francesco Grimaldi e fu ultimata nel 1639, anno della consacrazione ad opera del vescovo di Brindisi.

    La chiesa conobbe importanti vicende storiche: nel 1797 venne visitata da re Ferdinando IV di Borbone; nell’ottobre del 1860 ospitò le operazioni di plebiscito per decidere il sì di Lecce ad entrare nel Regno d’Italia. Nel 1866 l’annesso convento dei Teatini venne soppresso, ma la chiesa rimase comunque aperta al culto.

 

  • Il Duomo: La chiesa, fondata nel 1114 al tempo del conte normanno Goffredo II, fu completamente ricostruita dall’architetto Giuseppe Zimbalo per volontà del vescovo Luigi Pappacoda a partire dal 1659. L’edificio, realizzato con la tipica pietra calcarea leccese, che dona luminosità e giochi chiaroscurali alle superfici murarie, fu intitolato alla Vergine Assunta in cielo. L’impianto a tre navate con possenti pilastri e arcate è suggerito dalla tripartita facciata con lesene scanalate. Alla stessa epoca appartiene il contiguo campanile, che servì per le misurazioni geodetiche nel XIX secolo. A destra del Duomo troviamo l’Episcopio(palazzo Vescovile), ricostruito nel 1632, su un precedente edificio quattrocentesco, e modificato nel 1758 da Emanuele Manieri su decisione del vescovo Alfonso Sozy-Carafa

  • Chiesa di San Matteo: in Via Federico d’Aragona è presente questa bellissima chiesa. Maestosamente incastonata tra le strette vie del centro storico, rappresenta un esempio lampante del Barocco Leccese. Assolutamente da non perdere!

 

  • Shopping e passeggio, Via S. Trinchese e Via Libertini: tutte le vie del centro storico di lecce si caratterizzano per una marcata impronta locale; potete trovare ad ogni angolo una bottega di cartapesta oppure una galleria d’arte e le due vie sopra citate ne sono il maggiore esempio. A vocazione più mondana la prima, e più artistica la seconda, sono entrambe una tappa d’obbligo per chi voglia visitare la città. Le due strade si diramano a destra e sinistra di Piazza Sant’Oronzo.

  • La Movida, Via Federico d’Aragona: questa via assume un fascino particolare all’imbrunire, forse è per questo che è diventata il luogo simbolo della Movida notturna. Visitate questa via per un aperitivo o un cocktail, l’allegria è nell’aria!

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Sapori di Puglia

I Sapori di Puglia. In questo breve articolo vorremmo parlarvi dei Sapori di Puglia. In Puglia la tradizione culinaria è molto forte ed i sapori sono ovunque conosciuti come estremamente caratteristici. La cucina è un aspetto culturale molto importante; in ogni famiglia di Puglia i Sapori hanno una declinazione particolare data dalla personalizzazione delle ricette, dalla scelta delle materie prime, dall’ impostazione personale che di fatto ogni famiglia imprime ai suoi grandi piatti tradizionali: il ragù della domenica, gli arrosti, il pesce e le “pignate” di verdure; tutti i Sapori di Puglia hanno un’impronta speciale, riconoscibili ovunque ma mai speciali come se gustati in loco. L’olio d’oliva di Puglia, conosciuto nel mondo e caratteristico proprio grazie alle grandi colture di uliveti presenti, è il re incontrastato di ogni piatto, che regala Sapori unici ai nostri piatti. Se l’olio è il re, l’oliva è la regina: utilizzata in molti piatti, è considerata fondamentale per dar vigore ad alcuni sapori come il pesce o la nostra insalata di cicoriette selvatiche. I Sapori di Puglia sono forti e decisi e noi dell’ Exedra ne abbiam fatto una bandiera: i Sapori che proponiamo sono quelli tipici della Puglia ed in particolare del salento. Vi aspettiamo per un viaggio unico tra sensazioni e Sapori della terra!

puglia,primavera

Primavera in puglia

La primavera in Puglia è già iniziata, e non da pochi giorni. è già da tempo primavera in Puglia. I fiori colorano i campi, ed il mare si colora di sfumature che mai durante l’estate ci regalerà. In Puglia la primavera è fatta di spiagge bianche e deserte, di sole già tiepido che permette passeggiate da godere anche a piedi scalzi. I lidi in primavera sono già pronti ad accogliervi, e se sono praticamente inutili gli ombrelloni, i lettini sono ovunque a vostra disposizione per godere di questo panorama mai così incontaminato. Ci piace molto pensare alla primavera in Puglia come “l’estate vip”…sapete che in Puglia , nel Salento, la temperatura del mare in primavera è pari a quella che in agosto si registra in liguria? Siamo felici di annunciarvi che in primavera in Puglia potete già farvi un bel bagno al mare, magari nelle ore più calde del giorno, e sapete che con un volo low cost potrete passare un weekend rigenerante di Primavera in Puglia ? Concedetevi uno stop primaverile in salento, magari per programmare e testare le vostre ferie estive. vi aspettiamo a Leverano dove a vostra disposizione troverete bellissimi appartamenti dotati di ogni confort. Inoltre all’ “Exedra Restaurant ” potrete gustare ottimi piatti della cucina tradizionale della Puglia .

Contattateci al 339 61 50 542 o 339 22 67 241

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