Pasqua in Salento …senza ulivi?

Il simbolo della Pasqua in Salento per eccellenza è l’ulivo, come del resto in ogni parte d’Italia. Ma forse per la prossima Pasqua in Salento dovremmo farne a meno. Ebbene  la direttiva della Coldiretti è quella di evitare di raccogliere e diffondere i ramoscelli per evitare così il diffondere della Xylella, la cosiddetta “peste degli ulivi” i quali effetti, inesistenti per l’uomo, provocano però un grave danno alla pianta di ulivo e così a tutta l’economia legata alla produzione di olio ed anche evidentemente a quella turistica. Questo batterio, diffuso in Italia da un insetto chiamato “sputacchina” pare sia stato importato dai caraibi all’interno di piante esotiche transitate via AmsterdamNon sappiamo ancora se la direttiva diventerà ordinanza, ma pare che per Pasqua in Salento non ci saranno ramoscelli benedetti. Così, assieme agli olivi, se ne vanno anche le tradizioni? I ramoscelli della settimana Santa, per la prossima Pasqua in Salento, dovranno essere sostituiti da qualcos’altro. Che ne dite. Con cosa sostituireste l’ulivo? Forse con le palme? Bè sì ma….banaaaaale…
Io per la Pasqua in Salento avrei pensato alle foglie di vite, ricorda un aspetto fortemente simbolico nella tradizione cristiana…e di quella salentina! intanto io vi aspetto per la vostra Pasqua in Salento con altri simboli altrettanto rappresentativi.. orecchiette polpette pittule verdure pasticciotti e chi più ne ha più ne metta. Buona serata

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